Orrore in Manciuria: animali vivi dati in pasto alle tigri

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L’ignoranza e la stupidità dell’uomo non hanno eguali: la cronaca quasi quotidianamente ci sottopone persone che maltrattano animali, li abbandonano, li seviziano, ma questa volta pare proprio che si sia toccato il fondo. In Manciuria, una regione confinante con Russia e Cina, per attirare i turisti si è deciso di proporre un nuovo passatempo che ha ovviamente per vittime gli animali: con pochi euro si può acquistare un animale vivo e darlo in pasto ad una tigre, la quale, ascoltando il suo istinto primordiale, non potrà fare altro che ucciderla.

Lo chiamano live feeding, concepito per dare emozioni forti ai turisti dello zoo di Harbin: i turisti sono chiusi in un autobus o in una specie di tunnel coperto, dal quale sarà possibile vedere il povero malcapitato sbranato e mangiato dalla tigre, incitata dalla folla. È chiaro che dopo mesi e mesi di pratiche di tale tipo le tigre sono ben consce di ciò che le aspetta: sanno che un buon pasto è pronto per loro appena arrivano i camioncini carichi di turisti.

Dalle galline, acquistate per soli 4 euro, fino a vitelli e capre per un centinaio di euro: il tariffario è vario e alla portata di tutti, anche perchè è possibile suddividere il prezzo dell’animale tra i turisti. La vita di un animale dunque diventa una mera merce di scambio, un pasto frugale per un animale forte, un predatore: la sopravvivenza e l’istinto di caccia appartengono alla tigre da anni, non si vuole certo impedire che la natura faccia il suo corso.

Marzo è il mese della prevenzione: visite gratis per cani e gatti

visite veterinarie gratis

La percentuale di coloro che possiedono un animale e che lo portano regolarmente dal veterinario è molto bassa: solo il 25%; per ovviare a questa tendenza, nel mese di marzo partirà, per il quinto anno consecutivo la “Stagione della prevenzione”, un’iniziativa promossa dall’Associazione nazionale medici veterinari italiani e da Hill’s Pet Nutrition, con il patrocinio del ministero della Salute e della Federazione nazionale degli ordini veterinari.

Come per gli uomini, anche per gli animali la prevenzione è il primo passo per tutelare la salute e proprio sensibilizzare i proprietari a far controllare periodicamente i propri pets, ben 3.200 i medici veterinari saranno a disposizione nel mese di marzo per effettuare visite gratuite a cani e gatti. Per conoscere i nominativi dei medici che aderiscono all’iniziativa basta collegarsi al sito internet www.stagionedellaprevenzione.it, oppure telefonare al numero verde 800.189.612, che sarà attivo nei prossimi giorni.

Idee regalo per San Valentino: Lav me, l’adozione a distanza di un cane

regalo san valentinoSe possedete già un cane o non potete ospitarne uno, ma non volete rinunciare ad un San Valentino a quattro zampe, un’idea regalo per il partner, requisito indispensabile è ovviamente che ami gli animali, potrebbe essere l’adozione a distanza di un cane. Un modo per rendersi utili verso tutti i cuccioli che soffrono abbandonati nei canili e che hanno bisogno di cibo, coperte, cure. Un dono allo stesso tempo originale  e tenero, che di sicuro vi farà anche fare una bella figura, dal momento che dimostrerete di avere un grande cuore. A suggerire l’adozione a distanza di un cane come dono per la festa degli innamorati, è la Lav, la Lega Antivivisezione, che destinerà i fondi raccolti in particolare alla riabilitazione di alcuni cani colpiti dai maltrattamenti o salvati dagli incontri clandestini:

Con un contributo di almeno 30 euro si può procedere all’Adozione una tantum di Yoghi, Billy o Penna Bianca: basta procedere al versamento on line, indicare nome e indirizzo e.mail del destinatario del regalo, e la LAV gli invierà un certificato elettronico, nella nuova versione pensata proprio per S. Valentino, con i nomi dei due innamorati.

Sentenza contro la zoopornografia

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Un’altra storica sentenza a favore dei nostri amici animali: il tribunale di Bolzano ha condannato un allevatore per zoo pornografia, cioè utilizzo degli animali per la creazioni di filmati pornografici. Si tratta della prima condanna nel nostro paese per un reato di questo tipo: le indagini vennero condotte dopo le denuncie di ragazze, chiamate a girare filmati pornografici con l’ausilio di animali.

I controlli della polizia a quel punto hanno preso piede, fino a scoprire che il mandante dei filmati era un giovane della provincia di Bolzano, allevatore di cani tra l’altro tenuti in pessime condizioni igienico sanitarie: i filmati da lui realizzati con i suoi cani ed un’attrice sono stati in tutto nove.

L’uomo è stato condannato a due anni di reclusione, pena sospesa, oltre ad una multa di quasi 40mila euro per la custodia ed il mantenimento dei cani per maltrattamento di animali, favoreggiamento alla prostituzione e tentata istigazione: oltre a ciò gli è stata anche inflitta la sanzione accessoria di inabilità alla professione di allevatore per almeno tre anni. La Lav, lega anti vivisezione, si era costituita parte civile nel procedimento.

Due cuori e quattro zampe, a San Valentino c’è chi preferisce i pets al partner

san valentino animali domesticiQuando si parla di amore, non potevano che spuntare nel discorso i nostri amici animali. A quanto pare, sono in molti che preferirebbero passare San Valentino, la festa degli innamorati, l’ormai prossimo 14 febbraio, insieme al proprio gatto, pesce, cane, coniglio, cavallo ecc piuttosto che con il proprio partner.

A dirlo è un recente sondaggio, condotto da Reuters/Ipsos su un campione di 24 mila adulti in 23 diversi Paesi. Una persona su cinque tra quelle intervistate ha ammesso di preferire la compagnia del proprio animale domestico a quella del fidanzato/a, compagno/a, marito/moglie. Chi lo sa perchè, sarà che con i pets è difficile litigare ed è più semplice rilassarsi e sentirsi amati così come si è, con tutti i difetti e le disattenzioni.

Adottate un delfino per San Valentino

delfini per s.valentino

Se amate gli animali e cercate un’idea carina per festeggiare San Valentino, un buona idea che coniughi le due cose la propone il Cts, ovvero il Centro Turistico Studentesco e Giovanile, che suggerisce di adottare il delfino Rubacuori e di regalarlo alla persona amata. Rubacuori è un delfino immortalato dai biologi del Centro Ricerche Delfini del Cts tra l’Isola di Santa Maria e l’Isola di Barrettini, mentre effettuava delle acrobazie per mettersi in mostra davanti a un gruppo di femmine.

Proprio per questo, Rubacuori è diventato il delfino da dedicare agli innamorati in occasione della festa di San Valentino; questa iniziativa ha due scopi: quella di dimostrare il proprio amore alla persona del cuore e sostenere le iniziative del Cts che da anni si batte per la conservazione dei cetacei, minacciati dall’inquinamento e dalla pesca.

Rabbit jumping, ovvero il salto ad ostacoli per conigli

Rabbit-JumpingSport strani, che vedono protagonisti gli animali domestici. Recente new entry è il rabbit jumping, il salto ad ostacolo per conigli, di recente esplosione in Gran Bretagna ma che scommettiamo importeremo ben presto anche in Italia.

Di che si tratta è presto detto: i conigli domestici vengono addestrati a saltare evitando degli ostacoli in percorsi più o meno difficili. E questo scatena vere e proprie competizioni tra proprietari che si riuniscono per raduni e gare, per eleggere il coniglio più salterello di tutti. Già in Svezia e Scandinavia questo sport era diffuso, ma ora che è approdato oltremanica è sicuro diventerà a breve un trend in tutta Europa.

Perché il cane abbaia

cane che abbaia

Il cane abbaia per comunicare qualcosa ai propri simili o all’uomo e questo suo modo di esprimersi varia di volume e di intensità in base alla situazione in cui si trova, alla razza e all’indole dell’animale. L’abbaiamento è proprio dei cani e degli sciacalli, ed è un’attività vocale generalmente associata a uno stato di allerta, tipico degli esemplari che vivono al margine territoriale o della famiglia di cui fanno parte, ovvero quando un intruso viola i limiti del territorio. Nei cani domestici questi vocalizzi sono in genere associati a situazioni di dolore, di abbandono o comunque di disagio.

L’abbaiamento non è sempre un fattore di fastidio, basti vedere come sono gratificati i cani da guardia o i Segugi quando effettuano tali vocalizzi, ma alla lunga può diventare un disagio , anche per le persone che gli sono vicino. Non sempre è facile trovare una soluzione al problema, soprattutto se l’animale è adulto; un tentativo di rieducazione al non abbaiare può essere effettuato con l’aiuto di addestratori esperti, anche se per i cani che vivono in giardino, svolgendo il ruolo di guardiano di casa, la risoluzione del problema risulta un po’ più complicata.

Oscar, il gatto che predice la morte

oscarE’ diventato una vera e propria celebrità, Oscar (nella foto sopra), un gatto a chiazze, bianco e grigio, che vive nell’ospedale Steere House, a Rhode Island, negli Stati Uniti. La sua particolarità è di vagare per i corridoi della struttura sanitaria, sostando a fare compagnia ai malati terminali.

Su di lui  è stato scritto prima un articolo sul The New England Journal of Medicine e ora anche un libro. Autore di entrambi è  il dottor David Dosa, un geriatra che cura i pazienti con demenza senile della clinica in cui è ospite anche Oscar, nonchè docente alla Brown University. E’ lui che ha portato alla scoperta del gatto.

Social networks per gli animali: a ciascuno il suo

dogbook

I social networks sono ormai un fenomeno che si sta estendendo anche agli animali; qualche mese fa vi avevamo parlato di Petbook, il Facebook degli animali, oggi è il turno dei social networks dedicati, ovvero quelli che uniscono i proprietari di una determinata specie. i numeri di questo fenomeno sono importanti: Dogbook, il social network dedicato ai cani ha 800 mila membri attivi, Catbook, per i gatti, ne ha 175 mila, Horsebook, per i cavalli ne ha 32 mila; fanalini di coda sono Rodentbook, il social network per roditori e porcellini d’India con 3.900 iscritti, e Fishbook per i pesci, con 1.900 utenti.

In America e in Gran Bretagna è un fenomeno molto diffuso, grazie a questi social forum gli utenti pubblicano le foto dei loro amici a quattro zampe, si scambiano consigli sulla loro salute, acquistano prodotti e “taggano” le foto, proprio come fanno gli umani nei social neworks a loro dedicati.

Cani col silenziatore, corde vocali recise per evitare lamentele dei vicini

cane che abbaiaCastrare un cane, decisione condivisibile o meno, ma giustificabile per molte ragioni. Recidere completamente gli artigli al gatto per evitare rovini la moquette, tagliare la coda e le orecchie al cane per fini estetici, sono invece crudeltà assolute. E sull’onda di questa barbarie si colloca anche un altro intervento, ed è la prima volta che ne sento parlare, la notizia mi ha scosso non poco: la recisione delle corde vocali del cane affinchè non abbai dando fastidio ai vicini di casa.

Sono tanti i  veterinari che eseguono quest’operazione senza battere ciglio, accogliendo le richieste di proprietari stanchi di continue denunce e rimostranze dei condomini insofferenti ai latrati. Non in Italia. Ma negli Stati Uniti. Precisamente a New York. Un fenomeno, quello di mettere il silenziatore al cane, in diffusione nella megalopoli americana, tanto che se ne è occupato persino il New York Times, riportando le testimonianze di chi lo ha fatto ed è convinto si tratti di un’ottima scelta, ma anche il crescente fronte del no, scandalizzato da una simile atrocità.

Lugano dice basta ai cani avvelenati

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La città di Lugano dice stop ai cani avvelenati e da vita ad una vera e propria caccia agli avvelenatori che nei giorni scorsi hanno ucciso decine di poveri cani: si tratta di una grande proposta per arginare e combattere un fenomeno in ascesa, l’avvelenamente degli animali da compagnia da parte di sconosciuti. La proposta è stata fatta da Offensiva Anamalista, che decide anche di offrire una taglia di ben 1000 franchi a chiunque riesca a mettere le mani sull’individuo che si sarebbe macchiato di tali crimini.

Si perchè di crimini veri e propri si tratta: gli animali uccisi muoiono a causa del veleno dopo atroci sofferenze, esseri viventi la cui unica colpa era quella di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Oltre alla taglia l’associazione intende anche istituire delle ronde nella zona in cui sono avvenuti gli avvelenamente per scongiurare il pericolo di altre morti.

Periodicamente, in Ticino numerosi gatti e cani vengono avvelenati. Ora è la volta di Lugano dove, nei pressi del cimitero, sarebbero già tre le vittime canine di qualche squilibrato. Dal momento che, negli ultimi anni, non ci risulta siano stati catturati i responsabili di questi gesti, riteniamo di dover dare una svolta al modus operandi sin qui perseguito per fermare i colpevoli

 riferiscono dall’associazione animalista che da anni si batte per la tutela degli animali.

Gatti, cosa fare nell’emergenza – parte 2

fratture gattoLividi, gonfiori e segni di dolore in una determinata area possono indicare una contusione, una distorsione o una frattura. Le contusioni raramente sono gravi, ma se il dolore dovesse prolungarsi per più di qualche giorno, una visita dal veterinario è più che consigliata.
Le distorsioni, lo stiramento o lo strappo dei legamenti, e le fratture, l’incrinatura o rottura delle ossa, sono invece ben più gravi.

Di solito i legamenti o le ossa hanno bisogno di essere fissati e immobilizzati in una stecca oppure rimessi a posto manualmente dal veterinario. Può essere difficile  distinguere tra le varie possibilità, quindi è meglio ricorrere direttamente all’esperienza del veterinario. Dopo ogni tipo di trauma, inoltre, è buona norma far esaminare il vostro gatto per riscontrare eventuali lesioni interne associate.