
Lungo la costa Ionica in Calabria nel 2008 venne istituito il primo asilo italiano per le tartarughe della specie Caretta Caretta: la zone adibita ad asilo per questi splendidi animali è lunga circa 5 km ed è stata realizzata grazie alla collaborazione della Commissione Europea, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione Calabria e la Provincia di Reggio Calabria.
La zona è considerata un vero e proprio sito di nidificazione del nostro Paese per le tante femmine che arrivano a deporre le uova ogni anno: l’asilo rientra nel più vasto programma per la conservazione delle tartarughe marine in Italia denominata Tartanet.
Dopo questo primo esperimento, importante ed innovativo nel suo genere, sono state altre le strutture che hanno deciso di creare asili per le Caretta Caretta: in particolare dalla collaborazione tra l’Acquario di Cattolica e l’Acquario di Genova, nasce l’asilo delle tartarughe, un luogo nato per ospitare giovani tartarughe marine durante le fasi più vulnerabili della loro vita. L’Asilo è un ambiente protetto che potrà garantire a una o a più giovani tartarughe, un periodo di convalescenza prima di essere reintrodotte in natura.
L’anomalia dell’occhio del collie (CEA, Collie Eye Anomaly) è un disturbo caratterizzato da uno sviluppo anomalo degli occhi. Essa si verifica prevalentemente nella razza Collie, anche se è stata riscontrata anche nel pastore delle Shetland, nel pastore australiano e nel Border Collie. In alcune zone, si stima che fino al 75 per cento dei collie sia colpito dalla malattia.
La salmonellosi è una malattia batterica che causa molto comunemente enterite, l’infiammazione dell’intestino, setticemia (malattia sistemica dovuta alla presenza di batteri o di loro tossine nel sangue) e aborti. Non è raro per il cane infetto essere un vettore subclinico, vale a dire un portatore che non presenta sintomi.