Cistite recidiva nel cane

cistite caniPrendono il nome di cistite recidiva attacchi ripetuti di infiammazione della vescica urinaria. In generale, in medicina veterinaria, in riferimento ad animali di piccole dimensioni, cistite di solito è sinonimo di “infezione della vescica“.

Cause.

  • Infezioni del tratto urinario non curate in modo adeguato
  • Infiammazione del tratto urogenitale
  • Neoplasia (tumore) nel tratto urogenitale
  • Disordini metabolici (malattie renali, malattie del fegato, morbo di Cushing)
  • Disturbi neurologici (che causano ritenzione di urina)
  • Urolitiasi (calcoli nelle vie urinarie)
  • Deformazioni congenite (presenti già alla nascita) del tratto urinario
  • Parassiti che colpiscono le vie urinarie
  • Trauma
  • Farmaci (chemioterapia, corticosteroidi)

Api poliziotto, al lavoro per fiutare gli esplosivi

apeDopo il cane, arrivano le api poliziotto a rubare il mestiere o meglio a dividerlo, con il più grande amico a quattro zampe. Tra le forze dell’ordine, squadra animali, infatti, mancava certamente questa piccolissima creatura considerata una instancabile lavoratrice. Sul New Scientist, infatti, viene riportata la notizia che in Gran Bretagna un gruppo di scienziati è al lavoro per cercare di sfruttare al meglio le potenzialità di tali insetti e di permettere loro di fiutare bombe ed esplosivi, lavorando di concerto con l’uomo che chiaramente non vanta il loro odorato sopraffino. E’ necessario, quindi, trovare un metodo semplice, veloce e soprattutto efficace per addestrarli, in modo che possano essere impiegati pure per altri ruoli che magari potrebbero portarli a riprodursi, dato che da anni sono in costante e pericoloso declino.

Il cibo per gatti diventa ecologico

cibo per gatti ecologico

Dopo il clamore suscitato dalle dichiarazioni di alcuni esperti americani sul fatto che, a causa del sistema di produzione del cibo, un cane in famiglia inquinerebbe più di un SUV, è stato creato il Brick Pack, una confezione eco-compatibile per il cibo per gatti: insomma un ottimo compromesso tra ambiente e salute degli animali.

L’idea è stata del gruppo francese Royal Canin, specializzato nella produzione di alimenti per cani e gatti, che a fronte di tutte le polemiche relative all’inquinamento che producono le confezioni di cibi per animali ha ideato una soluzione rispettosa dell’ambienta.

Sequestrate 300 pellicce di procione di origine cinese

Procione

Ancora un caso di animali finiti nel mirino di uomini senza scrupoli, utilizzati soltanto per ottenere un guadagno di natura economica e privati del loro habitat naturale e del loro diritto a vivere liberi in mezzo alla natura. Questa volta, però, i procioni protagonisti della storia, chissà quanti in realtà, sono diventati oltre trecento pellicce e capi di abbigliamento che sono stati sequestrati dal Corpo Forestale durante una operazione coordinata dalla sezione investigativa Cites di Roma. Quest’ultima  costituisce un vero e proprio organo di difesa che riguarda la Convenzione sul controllo del commercio internazionale delle specie animali e vegetali selvatiche, minacciate di estinzione. I pezzi pronti alla vendita provenivano dalla Cina e stavano per essere immessi sul mercato.

Illuminazione dell’acquario

Geyser-Ario

L’lluminazione è uno degli elementi essenziali per l’acquario e per la sua corretta gestione: analizziamo gli elementi principali per una buona e corretta illuminazione, cercando di offrire praticità agli acquariofili con suggerimenti utili per i loro acquari casalinghi. La luce è fondamentale per i pesci, i quanto ne stimola l’attività e fornisce alle piante il nutrimento e l’energia attraverso la fotosintesi clorofilliana.

Ma la luce naturale, seppur importante, non è sufficiente anzi, spesso è causa della formazione di alghe, per tale ragione l’acquario deve essere illuminato con lampade artificiali. I tubi per fornire la luce possono essere o a fluorescenza o al tungsteno: entrambe hanno vantaggi  e svantaggi che occorre analizzare prima di scegliere l’uno o l’altro metodo di illuminazione.

Il tungsteno è composto da lampade che emettono molto calore dunque consumano parecchio e sono di breve durata rispetto alle lampade a fluorescenza, che invece sono meno costose nel funzionamento in quanto al contrario delle precedenti emettono meno calore e hanno una durata maggiore. Ovviamente è possibile anche optare per una soluzione mista, che può avere innumerevoli vantaggi, soprattutto per quel che riguarda lo sviluppo delle piante preseti in vasca.

Brucellosi nel cane

brucellosi caneLa brucellosi è una malattia contagiosa causata dal Brucella canis, un piccolo organismo batterico. Colpisce principalmente l’apparato riproduttivo. La malattia causa aborti tardivi e infertilità nelle femmine, e la sterilità, l’infiammazione testicolare e dello scroto nei maschi. La brucellosi può anche far nascere i cuccioli già morti o comunque molto deboli. Talvolta i sintomi si manifestano anche o solo al di fuori dell’apparato riproduttivo.

La brucellosi si verifica principalmente nei cani e non è stata segnalata nei gatti. Non ci sono prove che alcune razze canine siono più sensibili di altre, ma vi è un’alta incidenza della malattia nei beagle. La brucellosi è più comune nei cani sessualmente maturi, ma può colpire cani di ogni età. Sia i maschi che le femmine sono colpiti, ma è più comune nel sesso femminile. I cani da allevamento, i cani che vivono nei canili, ed i cani randagi sono di solito tra i più colpiti, a causa di una maggiore esposizione.

Sambuca di Sicilia, è emergenza cani impiccati e torturati

caniUn luogo ameno in mezzo alla campagna, dove le grida silenzione degli animali torturati e seviziati, probabilmente, non potevano essere sentite da nessuno. Purtroppo non si tratta della trama di un film dell’orrore, ma di un fatto reale per quanto terribile che è accaduto a Sambuca di Sicilia, nell’agrigentino e, per la precisione, in una zona detta contrada Balata. Il raccapricciante ritrovamento è avvenuto all’interno di un pozzo e conteneva corpi di cani maltrattati forse quando erano ancora in vita e impiccati.

Il menù di Pasqua della Lav: no ad agnello e a uova di batteria

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In vista della preparazione del pranzo di Pasqua, la Lav, Lega Anti Vivisezione, invita tutti gli italiani a pensare ad un menù di festa che rispetti anche gli animali, e quindi raccomanda, di non portare in tavola uova di galline in batteria e arrosti a base di agnelli, capretti o altri animali.

A questo proposito, sabato 27 e domenica 28 marzo la Lav distribuirà la nuova Guida pratica alla scelta delle uova e il Menù di Pasqua a base di ricette vegetariane. La decisione dell’associazione di intervenire con dei consigli sul menù di Pasqua è dovuta al fatto che nei giorni che precedono la Pasqua, c’è un aumento della macellazione di ovini e caprini, soprattutto di agnelli.

Auguri a Sofia, elefante indiano che compie 40 anni!

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Domenica scorsa al Bioparco di Roma è stato festeggiato un lieto compleanno, quello di Sofia, un elefante asiatico femmina che ha compiuto ben 40 anni di vita! Per l’occasione è stata anche organizzata una bella festa, soprattutto dedicata ai bambini che hanno imparato a conoscere queste straordinarie e longeve creature, gli elefanti. In particolare ai bambini è stato mostrato il funzionamento della proboscide dell’elefante e delle sue orecchie grandissime, ed è stato anche permesso loro di dare da mangiare ai pachidermi insieme ai guardiani.

Il direttore generale della Fondazione Bioparco di Roma, Tullio Scotti a tutti gli intervenuti ha anche spiegato fenomeni tristemente noti come il bracconaggio, la riduzione degli habitat naturali, la biodiversità e il ruolo fondamentale dei parchi e dei giardini zoologici per la corretta conservazione delle specie a rischio estinzione.

Tali temi, di scottante attualità, sono importanti soprattutto in relazione al fatto che proprio in queste settimane nel Qatar si sta tenendo la conferenza dei paesi aderenti alla Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate: in particolare il tema trattato è relativo alla nuova commercializzazione dell’avorio in paesi africani come la Tanzania.

Quali sono i cani più intelligenti?

cani più intelligentiAmici dei cani che del vostro fedele pet fate un vanto, ritrovandovi spesso ad elencare con gli amici tutte le prodezze di cui il vostro cucciolo è capace, oggi potreste avere un’ulteriore prova dell’effettiva intelligenza del vostro animale domestico. Recenti ricerche hanno appurato che il cane comprende fino a centocinquanta parole e che è in grado di contare fino a quattro o cinque, all’incirca.

E fin qui, niente di specifico, si parla del genere cane. Ma questi test hanno riguardato più di una razza canina e allora, dai dati raccolti, è stato facile risalire alle razze di cane più sveglie nell’eseguire gli ordini o con il punteggio più alto nei test di intelligenza. Il tutto per cercare di scoprire, tra tutte le razze di cani catalogate, quali siano le più intelligenti. E qui si scatenerà di sicuro la vanità di più di un proprietario, soprattutto se nella lista figura anche la razza del proprio di cane. Ma scommetto che siete curiosi. E allora non vi lascio troppo sulle spine. Procediamo.

Lav contro il Circo Martin per uno spettacolo ritenuto offensivo per la dignità degli animali

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La Lav, la Lega Antivivisezione attacca il Circo Martin accusando i responsabili di utilizzare gli animali come prede e come predatori e di prevedere esibizioni, nel corso dello spettacolo, che dovrebbero essere vietate. In particolare, una querela è scattata dopo che lo scorso anno, durante un numero era previsto che un cavallo, tenendo in groppa una tigre, trainasse una biga con sopra un orso. Le polemiche scoppiate in seguito all’evento avevano portato alla sparizione momentanea dell’esercizio dei tre animali, ma dopo qualche tempo è ricomparso e allora la stessa Lav ha denunciato l’accaduto alla Procura della Repubblica di Cagliari, come già fatto precedentemente anche in Veneto e in Friuli Venezia Giulia.

Cao de Agua portoghese, il cane della famiglia Obama

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Il cane Cao de Agua portoghese è un cane di taglia media, imparentato con il Barbone Francese con il quale condivide molte caratteristiche morfologiche e non soltanto la passione per l’acqua; esistono due varietà di Cao de Agua: gli esemplari a pelo lungo e ondulato, e quelli a pelo corto e riccio.

In passato, questa razza era diffusa su tutto il litorale portoghese, dove veniva impiegato selle barche dei pescatori come cane da riporto dei pesci che sfuggivano dalle reti; oggi è un cane poco diffuso, soprattutto in Europa; negli Stati Uniti, invece è molto popolare: basti pensare che è stato scelto dal Presidente Barack Obama e dalla moglie Michele come cagnolino da compagnia per le figlie Sasha e Malia.

Venezia: multa a chi nutre i piccioni

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Venezia, Piazza San marco, ogni giorno gremita di turisti che, tra una bellezza architettonica e l’altra, non perdono occasione per dare qualche pezzetto di pane ai piccioni che popolano la piazza: si tratta di un vero e proprio rito, divenuto irrinunciabile. O forse no. Nella città di Venezia infatti vige il divieto assoluto di dare da mangiare ai piccioni, pena una multa che può arrivare fino a 500 euro.

Il regolamento di igiene urbana veterinaria ha istituito una vera e propria lotta al volatile, reo di essere portatore di molte malattie, circa 60, tra le quali Salmonellosi, Criptococcosi, Istoplasmosi, Ornitosi, Aspergillosi, Candidosi, Clamidosi, Coccidiosi, Encefalite e Tubercolosi, trasmissibili sia all’uomo che agli animali domestici. Non è necessario il contatto diretto in quanto gli agenti atmosferici come il vento, i ventilatori o altro, possono trasportare la polvere infetta delle deiezioni negli appartamenti contaminando gli oggetti di uso quotidiano ed innescando i processi infettivi.

Tuttavia alcuni cittadini veneziani hanno deciso di opporsi al divieto chiedendo l’annullamento di alcuni passaggi del regolamento: è stato quindi depositato un ricorso straordinario al Capo dello Stato contro il Comune di Venezia, nella figura del sindaco Massimo Cacciari. Nel ricorso si specifica che i colombi sono divenuti ormai parte del patrimonio statale e che il controllo degli stessi deve avvenire con metodi naturali, per preservare la specie.

Dermatite allergica nel cane

dermatite allergica caneDermatite allergica è un termine generico per indicare un gruppo di allergie cutanee che possono essere scatenate da una moltitudine di fattori nei cani.
Le allergie sono reazioni del sistema immunitario ad una determinata sostanza (allergene), che il corpo riconosce come estranea. Queste reazioni si verificano dopo l’esposizione iniziale all’allergene, con conseguente sviluppo di una ipersensibilità che provoca prurito e infiammazione in caso di esposizioni future.

Le classi più comuni della dermatite allergica nei cani sono le seguenti:

  • Allergia da morso di pulci
  • Allergia alimentare
  • Atopia – una condizione allergica causata da allergeni per inalazione o assorbimento di allergeni attraverso la pelle

Meno comuni sono:

  • Reazioni a medicinali
  • Allergie ormonali
  • Allergie batteriche
  • Allergie causate da altri parassiti (acari, vermi intestinali, zecche)
  • Allergie da contatto (a causa di trattamenti topici o di esposizione alle fibre, a cera per pavimenti e detergenti)