
Giocare con gli animali, che non siano solo i domestici gatti, cani e conigli e respirare aria pura, imparando il nome dei vari prodotti che la terra produce, sono tutte abitudini alle quali nessuno, ancora meno i bambini, è praticamente più abituato. Per aiutare, soprattutto i più piccoli, a ritrovare un contatto con la flora e la fauna che non sia soltanto legato a quelle poche aree presenti nel caos cittadino, stanno aumentando in Italia i cosiddetti “agriasili“. L’iniziativa nasce da una collaborazione con Donne Impresa della Coldiretti e, nello specifico, vengono interessati dal progetto spazi agricoli, come ad esempio, gli agriturismi e le ore scolastiche vengono gestite da tali luoghi. Con gli animali, quindi, comincia a crearsi un rapporto speciale, di amore e confidenza e, quando è ora della pausa, si possono gustare pure degli alimenti naturali e biologici.
Il comando “seduto” è probabilmente l’abilità più pratica che potete insegnare al vostro cane. Sia che siate in attesa sul marciapiede di una strada affollata o in una competizione che preveda esercizi di obbedienza, ed in mille altre situazioni della vita quotidiana, questo ordine è fondamentale.
Insegnare al cane a venire da noi quando lo chiamiamo è uno dei comandi fondamentali che il nostro amico a quattro zampe deve imparare. Anche se non dobbiamo mai cercare di mettere i nostri cani in situazioni a rischio, il richiamo può evitare una collisione auto-cane, un inseguimento di gatti, o altri pericoli. Su un piano più banale ma pratico, il comando “vieni” presenta al cane molte più opportunità di libertà proprio perché sappiamo che è possibile richiamarlo nel parco, su sentieri, ovunque, e quindi stiamo più tranquilli e gli lasciamo più autonomia di movimento.