
Peta non è di certo nuova all’uso provocatorio delle immagini di nudi per catalizzare l’attenzione del pubblico sul tema del maltrattamento degli animali, chi non ricorda, infatti, la celebre campagna di qualche mese fa che vedeva Elisabetta Canalis senza veli? Bene, questa volta l’associazione animalista si è spinta decisamente oltre, e dopo l’annuncio dello scorso settembre, ha aperto ufficialmente il finto sito porno PETA.xxx.