La vita degli animali selvatici, nati e cresciuti in cattività, è un argomento spinoso ed un grosso problema: queste specie infatti raggiungono bassi li velli di fertilità ed un desiderio di riproduzione limitato, che provoca sia un blocco riproduttivo sia una gestazione spesso difficile e rischiosa. Tutto il contrario degli obiettivi prefissati dagli zoo, di preservare le specie in via di estinzione attraverso una riproduzione spesso forzata. Per ovviare a tali due problemi, i gestori degli zoo di tutto il mondo si inventano di tutto!
Lo zoo di Amburgo si è preoccupato della salute delle elefantesse in dolce attesa: queste infatti, la cui gestazione è di circa 22 mesi, hanno grossi problemi che si manifestano al momento del parto e che spesso inducono il personale veterinario a ricorrere al cesareo. I feti infatti in cattività crescono troppo, il travaglio è spesso doloroso e molti nascituri restano incastrati tra l’utero e le pelvi. Per evitare tali morti premature, le elefantesse ad Amburgo vengono sottoposte ad una vera e propria ginnastica prenatale!
Camminate di circa 5-7 km giornalieri, movimento studiati che mirano a rafforzare la muscolatura e stretching per donare tonicità ai corpi lenti e massicci dei pachidermi: in tal modo le gestanti vengono mantenute in forma per i 22 mesi ed al momento del parto sarà possibile in molti casi evitare un taglio cesareo.